giovedì 30 ottobre 2008

MozCampEu 2008 parte 2

Eccoci al secondo appuntamento per raccontarvi ancora dell'evento mozillaniano spagnolo.

La presentazione di Mozilla Labs della nostra vecchia conoscenza Aza Raskin è stata un po' sottotono causa disordini di stomaco del piccolo genio americano, che però ha toccato un po' tutti i punti salienti di ciò che viene sviluppato nei Labs: Waeave, Ubiquity, Prism e Snowl.
Ha anche citato la storia di Firebug, nata come estensione a pagamento, poi rilasciata come open source, e che ha focalizzato decine e decine di sviluppatori e suscitato l'interesse anche degli utilizzatori di altri browser, fino a creare anche un suo mondo di estensioni proprie. Tutto questo fervere di idee cerca di confrontarsi con i nuovi problemi del web: le informazioni diffuse, la privacy, la "disconnessione" delle operazioni. (Nota personale: tra i progetti dei Labs c'è una grave carenza, un buco grosso come una casa... Manca un qualcosa per l'instant messaging, che invece è parte integrante della vita sulla rete di gran parte di noi.)
Nella presentazione del giorno dopo su Ubiquity, di cui ho potuto seguire solo gli ultimi minuti, sono comparse le prime immagini statiche di come forse Ubiquity verrà integrato con l'interfaccia di FF, ed è saltata fuori la vera difficoltà di Ubiquity: creare parser del linguaggio adatti a tuti i dialetti del mondo, problema davvero tosto... E' importante comunque che già a partire dalla versione 0.1.2 ci si sia cominciato a pensare: finalmente si pianifica invece di inseguire, bravi!

La presentazione di David Ascher è stata un po' sottotono perché sembrava incentrata su se stesso e su Mozilla Messaging come società piuttosto che su Thunderbird. E' stata sottolineata la differenza tra la comunicazione via web e quella via client tradizionali. Ci è stato anche ricordato come TB2 sia basato su codice vecchio e malmesso (quante volte l'ho sottolineato qui?) e che quindi il lavoro è davvero ciclopico. Se non altro il numero delle persone che lavorano su di esso comincia ad essere significativo (una decina?), benché ancora insufficiente. La parte interessante è stata una mini dimostrazione di TB3 contenente tutte le patch sperimentali che dovrebbero andare a costruire la nuova versione: sarà davvero un prodotto molto più moderno! La novità più grossa sarà Global Data: è l'equivalente in TB di Places per FF, usabile per tag e per la totalmente cambiata gestione dei contatti. Si spera anche di poter far fuori una volta per sempre Mork (il formato di gestione della posta usato finora, non il formato mailbox dei file di posta), sostituendolo con sqlite. (Nota personale: pare che gli sviluppatori mailnews di SM, gli unici rimasti a contribuire codice per diverso tempo, non siano particolarmente amati da Ascher, quindi diverse persone esperte del codice mailnews sono state scartate a priori nella ricerca di nuovi ingegneri.)

La presentazione di Fennec, ovvero Firefox Mobile, fatta dal capo danese del gruppo di sviluppo è stata interessante ma non spettacolare: ha ammesso che con la prima alfa volevano soprattutto un feedback su come veniva fuori l'interfaccia, mentre c'è ancora molto, anzi parecchio, da lavorare sulle performance. E' stato ribadito che il loro primo obiettivo di mercato è WinMobile, mentre è ancora in forse Symbian per cause tecniche: immagino (lui non l'ha specificato) che stiano tentando di vedere se riescono a salvare il salvabile senza dover riscrivere tutto in Java. Niente da fare per ora per il resto dei cellulari chiusi (iPhone e Android nello specifico).

A presto per la terza puntata.

1 commenti:

mozfaq ha detto...

Grazie anche per questo post, Giacomo. (miki64)