lunedì 14 luglio 2008

Incontro a Roma con Aza Raskin

Un post davvero diverso dal solito.

Venerdì scorsa, alle 10 di sera, abbiamo avuto il piacere di ospitare Aza Raskin dei Mozilla Labs a Roma. Non solo il ragazzo è un tipo fuori dal comune come cervello, ma è anche molto simpatico.
Avevamo preparato il locale per accogliere orde di persone, ma visto lo scarso preavviso e il periodo non proprio felice, alla fine ci siamo ritrovati tutti seduti intorno ad un tavolo, e forse questo non è stato affatto un male...
A parte la presentazione fatta la mattina davanti a 300 persone, ma di cui non sono riuscito a scucire i dettagli, che Aza ci ha fatto vedere e illustrato nella sua parte più generale, terminandola con un sunto della famosa demo sull'interfaccia di FF mobile ancora in gestazione, il piccolo genio ci ha fatto sbavare in lungo e in largo con delle anticipazioni di ciò che potrebbe essere il futuro non solo di Firefox ma del web in genere.
Una piccola appendice grafica, ma pur sempre emozionante, la trovate con il nome di Algorithm Ink.
Ma il vero nocciolo della serata è stata la presentazione, per quanto monca perché priva di collegamento ad internet, di Ubiquity. Leggendo la paginetta wiki, sembra una sciocchezza. Vedendola all'opera, si rimane semplicemente sconvolti... Se avete visto Enso, sempre partorito dalla mente fenomenale di Aza, provate a unirci insieme Mozilla Weave, Tamarin e ad ampliare lo spazio di applicazione di Enso non al desktop, ma all'intera rete. Ottenete così un Enso all'ennesima potenza, personalizzabile senza limiti grazie a Tamarin, e che può colloquiare con applicazioni locali, remote o via web, con contenuti web da origini molteplici, e così via, tutto tramite una semplice riga di comando.
Un esempio stupido perché al momento non me ne viene altro: selezionate del testo o delle immagini sul web, aprite ubiquity e scrivete "scrivi a pippo via yahoo": voilà, il testo e le immagini selezionate vengono spedite a pippo tramite la webmail di Yahoo...
Oppure potete scrivere una piccola azione per conto vostro tipo "disturba": si apre la console con il sorgente e aggiungete la vostra funzione disturba() alla lista dei comandi preimpostati, usando un linguaggio simil JavaScript, con cui poter svolgere montagne di operazioni. Il bello è che Ubiquity impara ciò che gli volete far fare e tramite Weave tutto viene salvato sui server centrali di mozilla con una doppia cifratura, in modo che solo e soltanto voi possiate accedere a tutti quei dati e quelle operazioni. Volete condividere la nuova funzione con altri? Semplice, la rendete pubblica! E' davvero difficile spiegare a parole un qualcosa che va visto con i propri occhi: forse un'altra similitudine che posso usare sono le pipe Unix per connettere diverse applicazioni insieme e gestire il flusso delle informazioni. Ecco, forse è questa l'idea che descrive meglio cosa è Ubiquity, anche se sembra così poco sbalorditivo se non lo si vede all'opera.
Per darvi un'altra idea minima circa le possibilità dell'aggeggio diabolico, pensate a ubiquity come all'attrezzo che vi permetterà di personalizzare non solo la navigazione dei siti, ma anche la presentazione dei loro contenuti (microsummaries, microformats, ecc.). Le possibilità sembrano essere davvero infinite.
Oh, dimenticavo, direi che sono già oltre la milestone 2 come segnalato dalla pagina wiki... ;)
Oh, e la cosa funziona già sia in locale su FF3 che in remoto sul sito di ubiquity stesso...
Volete sapere quanto è grosso ubiquity nella sua versione "base"? Circa un paio di cento righe di codice, comprese righe vuote e righe contenenti le sole parentesi graffe di chiusura delle funzioni... Più espressivo di così...
Altri due dettagli interessanti a mio avviso sono la creazione, si spera a breve, di una pagina dei suggerimenti come avviene già con Dell e altri, in modo che tutti possano proporre idee nuove e discutere le idee degli altri, e la speranza di veder presto una maggiore attenzione verso le comunità locali che sono il primo serbatoio di idee a disposizione di Mozilla.
Insomma, da una parte mi dispiace che il riscontro di pubblico non sia stato all'altezza, dall'altra credo sia stata una esperienza entusiasmante!
Alla prossima Aza, e grazie! ;)

2 commenti:

Sandro ha detto...

Wow :-)
Sarebbe piaciuto anche a me venire, purtroppo abito troppo lontano :-P
Ciao

mozfaq ha detto...

Certo che se non vedo con i miei occhi non lo capisco (in effetti non ci ho capito nulla).
Beato te, Giacomo.
(miki64)